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Presentazione : Come ci finanziamo
Come ci finanziamo

Conti bancari:

Posta: cc Milano n° 35617208 - IBAN: IT 79 K 07601 1600 000035617208

Banca: Credito Artigiano Lainate - IBAN: IT 65 T 03512 33220 000000000863


Con il Decreto Legge N. 520 del 29/11/1995, la Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI - ELKI) sanciva l’ Intesa con lo Stato Italiano, quali altre Chiese (prime fra tutte la Chiesa Cattolica) avevano gia’ provveduto a regolarizzare. Grazie all’ Intesa con lo Stato Italiano, la CELI otteneva una serie di agevolazione e soprattutto raggiungeva l’ importante traguardo di poter apparire sui Modelli 730 e Unico come beneficiaria dell' 8/1000, gia' destinato a diverse altre Confessioni e allo Stato.

La firma nella casella della Chiesa Evangelica Luterana in Italia, consente quindi alla nostra Comunita' di beneficiare degli introiti dell' 8/1000, che vengono ridistribuiti fra le Comunita' membro CELI in percentuale.

L' introito proveniente dall' 8/1000 non puo' essere destinato al sostegno ordinario della nostra Comunita', ma soltanto a progetti precisi, in aree definite dall' Intesa. Tali progetti devono essere presentanti dalla Comunita' anno per anno e le spese devono sempre essere accompagnate da pezze giustificative, se il progetto non viene presentato, non si ha diritto ad alcun contributo proveniente dall' 8/1000.

Ecco perche’ resta fondamentale il contributo personale e volontario dei membri della Comunita’, contributo che va a coprire le spese ordinarie di tutta l’ infrastruttura che ruota attorno alla Comunita’.

Inoltre, il contributo volontario puo’ essere dedotto, fino a 1290 Euro, dichiarandolo sui Modelli 730 e Unico, fermo restando l’ esibizione della ricevuta che la Comunita’ rilascia regolarmente per ogni versamento che viene fatto.

Tutti coloro che vogliono far parte della Comunita della CCPM sono invitati a contribuire al suo sostegno. Per maggior chiarezza il Consiglio ha stabilito la cifra standard di Euro 325, e’ ovvio che questa cifra e’ indicativa e ognuno si deve regolare secondo le proprie possibilita’. Coloro che non hanno versato per almeno 3 anni il contributo, ne’ tantomeno ha mai partecipato alla vita comunitaria, viene depennato dalle liste dei membri, ne’ gli sara’ piu’ richiesto alcun sostegno.

Per ulteriori e piu’ precise informazioni non esitate a contattare la Segreteria CCPM :

Email milano@elki-celi.org

Fax 0039 02 67847463

 

Informazioni sul 5/1000

La legge finanziaria (Legge 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337
<http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/eb1cb900b812b69/comma_33
7.pdf>) ha previsto per l'anno 2006, a titolo sperimentale, la destinazione in base alla scelta del contribuente di una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di sostegno del volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute; finanziamento della ricerca
scientifica e delle università; finanziamento della ricerca sanitaria; attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente.

Cos'è il cinque per mille?
Il cinque per mille non costa nulla, poiché non costituisce un aggravio di
imposta, ma solo una diversa destinazione delle tasse, cui lo Stato rinuncia in favore delle organizzazioni no-profit. A differenza dell'otto per mille, che può essere destinato allo Stato o alle chiese e confessioni religiose, il cinque per mille può essere destinato a singole associazioni, organizzazioni e fondazioni no-profit, alle università e agli istituti di ricerca. Per ulteriori informazioni si veda il sito dell'Agenzia delle Entrate <http://www.agenziaentrate.it/>.

La scelta del contribuente: Cosa fare per destinare la quota?
Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2005, apponendo la firma in uno dei quattro appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD 2006; 730/1- bis redditi 2005; UNICO persone fisiche 2006). È consentita una sola scelta di destinazione.
Per quanto riguarda i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) della legge
23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337
<http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/eb1cb900b812b69/comma_33
7.pdf>, oltre alla firma, il contribuente può altresì indicare il codice fiscale dello specifico soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille, traendo il codice fiscale stesso dagli elenchi pubblicati. La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell'8 per mille di cui alla legge n. 222 del 1985 non sono in alcun modo alternative fra loro.
Maggiori informazioni potrete reperire consultando il sito dell'Agenzia
delle Entrate all'indirizzo:http://www.agenziaentrate.it

A chi destinare la quota?
Fra gli enti protestanti che sono stati riconosciuti vi sono i seguenti:
Facoltà valdese di Teologia (Roma): C. F. 96160620587
Fondazione Evangelica Betania (Napoli): C.F. 06408500632 ed altri.

E' consentita una sola scelta di destinazione.



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